Vox 114, AI nella pubblica amministrazione

Nel film The Time Machine (2002), Orlando Jones interpreta Vox 114, un'unità olografica di informazione globale di pubblica utilità. Vox 114 è un'intelligenza artificiale con accesso illimitato all'intera conoscenza umana.

Nel prossimo futuro, IA come Vox 114 diventeranno sempre più comuni, soprattutto nei servizi pubblici come sanità, burocrazia e pianificazione territoriale.

Nel settore della sanità pubblica cinese esistono già diverse applicazioni basate sull'IA. Un esempio è il progetto del "super ospedale AI" nella Cina meridionale, a Hainan, già operativo e funzionante. Secondo i dati forniti da Zhang Bangqun, direttore generale del "super ospedale AI" di Boao, l'app dedicata ha superato i 10 milioni di download.

Il sistema garantisce la massima sicurezza attraverso l'anonimizzazione e la crittografia dei dati. È in grado di elaborare piani sanitari personalizzati a partire da input reali. Tutte le raccomandazioni generate dall'IA vengono esaminate e valutate da medici abilitati, per evitare distorsioni algoritmiche. Inoltre, il sistema fornisce avvisi su rischi e controindicazioni.

Parallelamente, nel Regno Unito, il sistema sanitario nazionale (NHS) ha adottato l'IA per rivoluzionare la diagnostica d'urgenza. Algoritmi avanzati analizzano istantaneamente le scansioni cerebrali per identificare ictus in pochi secondi, accelerando drasticamente i tempi di intervento. Inoltre, l'integrazione di assistenti clinici digitali permette di automatizzare la documentazione medica, risparmiando migliaia di ore al personale sanitario da reinvestire nella cura diretta del paziente.

L'Estonia rappresenta un altro modello d'eccellenza con il progetto "Bürokratt", un assistente virtuale basato su IA che funge da unico punto di accesso vocale ai servizi pubblici. Grazie a questo sistema, i cittadini possono completare pratiche complesse, come la registrazione di una nascita o la richiesta di sussidi, senza dover navigare tra diversi portali web. L'Estonia utilizza inoltre l'IA applicata alla genomica per incrociare i dati della propria biobanca nazionale, offrendo screening oncologici precoci e piani di medicina personalizzata basati sul profilo genetico.

Sul fronte della pianificazione urbana, Singapore ha sviluppato "Virtual Singapore", un "gemello digitale" della città alimentato dall'IA. Questo sistema permette alle autorità di simulare l'impatto di nuovi edifici sui flussi di calore e sulla circolazione del vento, ottimizzando l'efficienza energetica e la vivibilità degli spazi comuni prima ancora che vengano costruiti.

In Italia, con l'obiettivo di semplificare il linguaggio burocratico e renderlo più accessibile, il Comune di Bologna ha iniziato a utilizzare l'IA per redigere delibere, determine e altri atti. Per garantire un uso controllato di questa pratica, è stato imposto l'obbligo di dichiarare esplicitamente l'impiego dell'IA nei documenti prodotti.

In Danimarca, nel comune di Lejre, i cittadini sono stati coinvolti nella pianificazione territoriale grazie all'uso dell'IA. Particolarmente interessante è la strategia adottata dalla pubblica amministrazione danese, che ha sviluppato una piattaforma proprietaria simile a Chat GPT per limitare l'invio di dati strategici al di fuori del paese, garantendo così la sovranità tecnologica nazionale.

Dalla diagnostica rapida nel Regno Unito alla sovranità digitale della Danimarca emerge chiaramente che l'IA non è più un esperimento, ma un’infrastruttura strategica.

La sfida dei prossimi anni non sarà solo tecnologica, ma soprattutto etica. Garantire che la velocità degli algoritmi non comprometta mai la crescita umana. Il futuro della pubblica utilità non è in una macchina che decide, ma in uno strumento che aiuta i cittadini e le istituzioni a fare scelte migliori.


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Pubblicato di

Alberto Filannino

Alberto Filannino

Esperto e formatore Intelligenza Artificiale e consulenza tecnologica